Crea sito
Get Adobe Flash player
Questo sito è ottimizzato per la navigazione con browser Mozzilla Firefox. Chrome e Opera lo visualizzano bene mentre Internet Explorer si perde il bello della grafica.
Buona navigazione.

 unnamed (4)

separatore

M A U R O R O M A N O

DA “LO SBARCO DEI SOGNI” – Poesie
Casa Editrice “VESUVIO” – Cercola 1985

PRESENTAZIONE

Pascoli nell’ombra del vero permeato da pessimismo leopardiano, e siamo, non c’è dubbio, sul verso esistenzialista nel filone millenario della concezione atomistica dell’universo e siamo formiche dell’infinito. La natura è russoviana e ci dà vita, l’autoironia è il motivo a volte bioritmico che trasporta il poeta nel profondo della psiche e dopo l’innalza.
Jung è nell’animo di questo libro e sogghigna dal suo mondo onirico essendo giustamente maestro nell’indicare la costa per chi vuole spigolare tra i sogni. Mauro è approdato nella realtà e sa balzare dal campo di gioco a quello di collaboratore del giornale quotidiano IL VESUVIO. Si è materializzato e ormai vien su dagli agri prediletti da Ottaviano, dal fertile Nolano donde nel tempo e nello spazio la mente vagheggia i monti e i lupi irpini. La caccia è aperta al nostro ‘paroliere’: è autore ormai deciso avendo catturato una preda alquanto significativa – si chiama POESIA!
Vincenzo Ascione

separatore

intervista al poeta e critico letterario, nonché collaboratore di vari siti giornalistici, MAURO ROMANO
Estratto dal programma condotto dalla poetessa, declamatrice, operatrice culturale, Concetta Onesti, per “RADIO FLASH” di Salerno. Mercoledì 26 febbraio – ore 18,30

MAURO, TI PRESENTI?
Sono nato il 20 marzo 1953 a Piazzolla di Nola – Na – dove vivo tutt’ora. Lavoro al comune di Nola. Sono sposato con Anna e genitore di Mena e Gilda. Mia Moglie la vera forza della famiglia … colei che tiene legati i fili di un’esistenza semplice, tranquilla … e che col suo paziente modo di essere, ci fa superare qualche ovvia difficoltà della vita. Mena è una ragazza che è volata all’estero per lavoro, dopo la laurea magistrale in LINGUE e LETTERATURE EUROPEE alla Federico II di Napoli. Ha insegnato in Germania e attualmente lavora con una grossa multinazionale svizzera – sede di Lisbona. Gilda è team leader in un call-center … impiego che non può certo permetterle di disegnarsi un futuro. Ma, per adesso, è questo che offre il convento!

DOMANDA: CI PARLI DEI TUOI STUDI??
Ho conseguito la laurea in Materie Letterarie presso l’Università degli Studi di Salerno con tesi in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea, “Alicata e il Neorealismo”. E proprio l’argomento di studio a carattere socio/politico/culturale, ha influenzato non poco il mio modo di scrivere, con poesie che, in verità tengo ancora nel proverbiale cassetto, in attesa di un nuovo EDITORE. Il titolo? “Quel realismo sognante”, che la dice lunga sul mio modo di integrare arte, sociale e vita vissuta … senza rinunciare a qualche SOGNO … per il quale impegnarsi. Ma stando sempre coi piedi ben piantati per terra!!!!
DOMANDA … QUALI SONO LE TUE PUBBLIKAZIONI??
Negli anni ho pubblicato quattro raccolte di poesia: “L’Amore preso sul serio” (Albatros Editrice – Roma 1982); “Scartine” (Edizione in proprio – 1983); “Lo sbarco dei sogni” (Editrice Vesuvio – Napoli 1985); “Canzoni” (Gabrieli Editore – Roma 2000). Mie composizioni sono inserite in numerose Antologie e pubblicate su Riviste Letterarie e non. Recenti inserimenti: con due poesie nell’antologia “I POETI DISPERSI” … poi in RISUONA LA PAROLA, 1° edizione del concorso tenutosi ad ARZANO; e adesso aspetto l’uscita di una mia lirica in un’antologia di un’associazione pugliese, che fa capo alle bravissime poetesse ed operatrici socio/culturali, Maria Teresa Infante e Bruna Cicala. Ho tantissimi altri Inediti – in versi ed in prosa – che spero di poter pubblicare quando prima, anche se non me ne faccio un assillo. Se volessi farle conoscere sarebbe facile, pubblicandole soprattutto su Facebook, che come si sa, in queste cose impazza!
OLTRE AI PREMI VINTI CON PARTECIPAZIONI A CONCORSI, SEI STATO INSIGNITO DI VARI RICONOSCIMENTI, VERO???
Si, sono membro – di Merito e d’Onore – di diverse Accademie Nazionali ed Internazionali – ho ottenuto premi in numerosi Concorsi Letterari con poesie singole, racconti, sillogi e libri editi … sia in lingua Italiana che in Vernacolo Napoletano. Tra l’altro mi sono stati conferiti attestati di “Cavaliere della Comunità Poetica Europea” (regione Toscana); “Socio Benemerito dell’Accademia dei Bronzi” di Catanzaro e Accademico “Valentiniano” per un messaggio d’amore, Terni. Erano anni di attività letteraria fecondi. E quindi, a qualche richiesta che ritenevo interessante … aderivo.
A propositi di premi … qualche anno fa sono stato premiato con una lirica napoletana anche qui a SALERNO, con premiazione svoltosi nei locali dell’amministrazione provinciale. E uno dei primi premi conseguiti è il CAMPANILE D’ARGENTO … in un concorso a CAVA de’ TIRRENI!! Vado a memoria … mi si scuserà se non ricordo le associazioni organizzatrici.
OGGI TU SVOLGI UNA PROFICUA ATTIVITA’ DI CRITICO LETTERARIO E DI GIURATO IN CONCORSI LETTERARI ED ALTRO … CI DICI QUALCHE DETTAGLIO IN MERITO??
Frequentemente mi si chiede di far parte di giurie di concorsi letterari e di rassegne teatrali, e di stilare recensioni su autori ed opere. In merito collaboro con la collana “poesia”, diretta da Monica Carlino, presso la casa editrice “Rupe Mutevole” e sono l’autore della rubrica artistica/culturale “LO SBARCO DEI SOGNI”, che curo sul sito che opera a scopo benefico: “Arcobaleno dei pensieri.it”. E, in merito saluto l’attivissimo presidente dell’associazione, Salvatore di Ruocco, che non si risparmia agendo nel motto: “FARE BENE FA BENE”!!!
SAPPIAMO CHE ANCHE ULTIMAMENTE SEI STATO INSIGNITO DI IMPORTANTI RICONOSCIMENTI. CI DICI QUALI??
Ad inizio 2013, una mia poesia è stata inserita nel “Primo Museo della Poesia in Italia a tema Circolare”, fondato da Nino Abbate e rappresentato dalla responsabile delle edizioni 2012 e 2013, la poetessa partenopea Leandra D’Andrea, Lady Napule Tale Museo si trova a Barcellona Pozzo di Gotto (ME). La motivazione si riassume in due concetti: per “Profondità di sentimenti e professionalità”.
Lo scorso settembre, in occasione della seconda edizione del premio letterario “CHIMERA D’ORIENTE”, a Giffoni Valle Piana, sono stato insignito del “PREMIO alla CARRIERA”, consegnatomi personalmente dalla nostra conduttrice, Concetta Onesti e dal presidente dell’Archeogeo di Montecorvino Rovella, Gennaro Procida.
Anche il 2014 è iniziato nel segno di un importantissimo riconoscimento. Infatti, ha ricevuto il premio alla “CULTURA” indetto dall’amministrazione comunale di Saviano (Na). Il premio è alla terza edizione. Per capirne l’importanza, faccio alcuni nomi dei premiati: Don Aniello Manganiello, prete anticamorra, che, dopo essere stato sacerdote a Scampia, ha scritto il libro “Gesù è più forte della camorra” ed è presidente della Fondazione “Ultimi” a sostegno della legalità; Don Maurizio Patriciello, prete anticamorra di Caivano, attivo nella battaglia per la cosiddetta “Terra dei fuochi”; Pasquale Romano, il dottore dei PACCHI su RAIUNO; il rapper Clementino, mentore del vincitore dell’ultimo Sanremo giovani, Rocco Hunt; Pasqualino Maione, cantante finalista alla settima edizione del talent show “Amici” condotto da Maria De Filippi; Antonio Manganiello, speaker radiofonico di “Radio Kisskiss Napoli”, showman, cabarettista e cantante neomelodico; Mario Maglione, cantante e chitarrista, definito l’erede spirituale di Roberto Murolo; Gianluca Di Gennaro, attore nelle fiction “Un posto al sole”, “Il clan dei camorristi”, l’ORO DI SCAMPIA e “Come un delfino” con Raul Bova; Arturo Sepe, attore di “Capri 3” su Rai Uno e “Squadra Antimafia 5”, che si augura, come tutti d’altronde, che la TERRA dei FUOCHI, possa diventare presto la TERRA dei SOGNI! E tanti altri ancora!
SUPER IMPEGNATO, QUINDI … CI DICI QUALI SONO ALTRE TUE PASSIONI??
Si, è vero, nel corso della mia vita … direi che ho lascito poco per strada di quanto mi è capitato. Sono stato anch’io speaker radiofonico qualche decennio fa … l’ho fatto per circa un ventennio, quando impazzavano le prime “radio libere”.
A corollario dell’attività poetica, sono iscritto alla SIAE quale Autore/Paroliere della parte letteraria delle Canzoni. Dalla poesia alla canzone, si sa … il passo è breve … anche se il testo per una canzone ha bisogno di tecniche diverse.
Collaboro con diversi Organi di Stampa trattando argomenti a carattere Sociale, Letterario, Artistico/Culturale, Sportivo, etc…
Sono Allenatore di Calcio iscritto dal 1979 nei ranghi della Federazione Italiana Gioco calcio, anche se adesso non alleno più … Ho giocato a BOCCE da “professionista”: terzo ai campionati italiano categoria “B”; Campione Regionale categoria “A” e Campione d’Italia da tecnico del settore giovanile del Comitato di Napoli con la formazione di “Terna Giovanissimi”.
Adesso nello sport faccio attivamente l’Addetto Stampa di Pallavolo. Nel recente passato con società partecipanti ai campionati nazionali di serie B1 e B2. Al momento collaboro con una società sportiva emergente: il CLUB VOLLEY SAVIANO (Na) che, appena al suo secondo anno di vita, è già una splendida realtà, a partire dal settore giovanile che annovera un centinaio di piccole “Gufette” (è questo l’appellativo con cui si identificano tutte le tesserate!) e fino al massimo campionato regionale, quello femminile di serie “C”.
PER FINIRE CI SEMBRA D’OBBLIGO CHIEDERTI COSA NE PENSI DELLA POESIA, SIA PER QUANTO RIGUARDA TE … CHE IN GENERALE PER QUELLO CHE SI VEDE INTORNO?
<< La poesia si è radicata in me sin dagli anni giovanili, rappresentando non solo una valvola di sfogo, un contenitore anonimo dove depositare gioie e tristezze, sogni e speranze … ma una “partner” con cui convivere ed interagire sia a livello intimistico che rivolto al sociale.
I miei studi letterari hanno contribuito a farmi uscire fuori dal guscio della mia sfera spirituale, con uno stile che viene definito originale ma per niente sofisticato, poiché, per me, la poesia è anche comunicazione, e quindi da trasmettere senza tanti orpelli o vuote ricercatezze, che spesso nascondono in chi li usa, evidenti e forse inconsce lacune culturali.
A tal proposito si è consolidata in me la convinzione che non bisogna mai scernere la “forma” dai “contenuti”, per non incorrere nel rischio di scrivere belle parole, ma scriteriate e senza filo logico. E oggi, guardandoci in giro, di situazioni del genere ne troviamo tante!
E con l’avvento dei social network nei nostri giorni, FACEBOOK in particolare, ne vediamo di tutti i colori. Ciò non vuol dire che chi è meno capace debba esimersi dallo scrivere, ma che non sarebbe male se, con un bagno d’umiltà, si calasse nella giusta dimensione!
Difficile, comunque che ciò avvenga. Le mie valutazioni in materia, sono supportate e verificate giornalmente, anche per l’attività di “critico letterario” che svolgo … e dalla continua presenza in giurie di premi letterari.
Io mi sono educato, diciamola così … ad aver rispetto e considerazione per ogni forma di scrittura, riconoscendo lo sforzo e l’impegno anche dell’autore più modesto nel creare un componimento che, il più delle volte, assume nel poeta anche una funzione terapeutica, a sostegno dell’animo e della mente, per sfuggire, o comunque evadere, dalle storture del quotidiano. Cercando di trarne fuori gli aspetti positivi.
Però, quando mi chiedono un parere, cerco di essere realista … sperando di non crearmi un “NUOVO NEMICO” ogni qualvolta esprimo dei giudizi che magari autori ed autrici non si aspettano tali, presi dal loro egocentrismo e fatuità per le cose che scrivono.
E ce ne sono, vi assicuro. Ma siccome bisogna sempre guardare avanti … e non contribuire a far cullare negli altri FALSE ILLUSIONI, credo sia giusto così!!! … e poi, meglio rendersi ANTIPATICO in questo modo che in altri!!
Di contro, quando si discute sulla materia poesia con serietà, coerenza e umiltà, nascono dei bei rapporti artistico/culturali, che portano tanto benessere nell’animo e nella mente, poiché è solo questo che riesce a dare la POESIA: BENESSERE MENTALE e DEL CUORE.
La poesia, poi, comporta spese – sia che si partecipi a concorsi letterari con tasse di partecipazioni più o meno esose … o per pubblicazioni libri a proprie spese – e quindi, se vogliamo intossicarci l’anima … c’è tanto terreno fertile.
Esempio: anche il famoso poeta ex Unione Sovietica, Majakoskij, che ho citato nella premessa della mia seconda raccolta di poesie “SCARTINE”, affermava: “I poeti non vanno, i poeti non si leggono, i poeti non si vendono, pubblicare poesia non è conveniente…”. E proseguivo: “Da parte mia sto cercando di capire le ragioni di ciò, anche se mi rendo conto che la poesia nasce in ogni momento, in ogni occasione del giorno e della notte, nei frangenti meno impensati, e per le ragioni più banali. Quale contraddizione più evidente!” … era l’anno 1983 … ma credo che oggi il problema si sia intensificato, per la vasta – chiamiamola così, PRODUZIONE … che c’è in giro. Ci sarebbe tanto altro da dire, ma l’idea è resa, credo.
SALUTI!!

separatore

M A U R O R O M A N O

C A N Z O N I

GABRIELI EDITORE ROMA 2000

PRESENTAZIONE DELL’EDITORE

Senza alcuna obbedienza a vocazione dialettica e senza indugiare sui problemi delle essenze della vita, l’autore, convinto del perpetuo mutarsi delle cose nella compagine dell’esperienza, s’avvicenda prodigiosamente soprattutto alla ricerca delle persuasive forme che si manifestano con i colori del sole. E così è vigile, quando vuole identificare i fermenti corrosivi sociali, di cui quasi quotidianamente è passivo spettatore impotente con la sola reazione delle forze dello spirito, che non gli consente di capovolgere la storia nella direzione della perfezione dell’<<IO>>. Dunque, mentre stenta a trovare la soluzione sociale, egli si riafferma vincitore nell’identificazione dei valori del suo spirito che si sublimano nei versi di questo libro, senza necessariamente corazzarsi in una solitudine pensosa con gli usci chiusi della sua anima ai suoi simili. Egli accenna a nuove concezioni dell’interpretazione della realtà, costruita con malta genuina e semplice, che è propria del poeta. Non sono ricerche che si possono intonare con edonismi egoistici o con strillanti paradossi del nostro “divenire”, ma idee rivolte a capire principi e problemi più pacificamente accettati, anche se, non volendo essere prigioniero delle apparenze e del fatuo, è vivo il suo interesse a conquistare platee d’amore della vita, fuggendo ossessivi dubbi sul “vero volto” della realtà che circonda i suoi giorni.
(Gabrieli Editore – Roma)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.