Crea sito
Get Adobe Flash player
Questo sito è ottimizzato per la navigazione con browser Mozzilla Firefox. Chrome e Opera lo visualizzano bene mentre Internet Explorer si perde il bello della grafica.
Buona navigazione.

UmbertoCoro

Ho con me stasera
una margherita
e prima che sia appassita
la voglio sfogliare …
Un petalo a mia madre
che mi ha saputo allevare,
ma soprattutto perché
mi ha dato una vita da guardare!
Questo grosso lo do a te Papà
perché rassomiglia tanto
alle gocce di sudore che hai fatto per me!
Un petalo a te amore
non so dirti altre parole
più che questa, Amore.
Un petalo a voi
che siete i miei migliori amici!
Uno lo vorrei dare anche a te nemico
perché tu possa diventare
Il mio migliore amico!
Un petalo agli animali
perché alle volte sono loro gli umani!
Il petalo più bianco ai morti
perché dormano sempre puri e senza rimorsi.
L’ultimo lo lascio nel mio libro
affinché io mi ricordi
di questa Margherita che vi ho spartito

Umberto Coro
Prima poesia scritta nel 1979, Susa (TO)

Non ti ho più chiamato e né cercato
E adesso come canto ti cerco ogni mattina
A te che sei di ogni gente
Un amore di stimato incanto.
Ti cerco in ogni alito del vento
come un bambino quando chiede acqua e pane.
Ti scrivo una preghiera in nuova poesia
se pur non abbia buona rima
mi basta che tutto questo vada in fin di bene.

Ave Madre di Dio
Scendi da cielo
tutta vestita di fiori.
Dacci a tutti
il vento della pace
Il profumo dell’amore.

Ave Madre di Dio
Scendi su una nuvola
e con le ali degli angioletti.
Riponi il sole
Dove c’è sempre buio.

Facci cantare
frasi tutti in coro.
Ave Madre di Dio
Danzi con il vento
ogni campo di grano
e dia poi a tutti… quel pane d’oro.

Canto e ti ricanto
fino a tarda sera
noi ti pregheremo
Ave Madre di Dio
Facci volare nella serenità.
In questo cielo vero
dacci la tranquillità.


Umberto Coro
Scritta a Cuorgnè, 27-06-012